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VENETO SVILUPPO PER I COMUNI E LE PMI
29 luglio 2010
COMUNICATO STAMPA LE MISURE PER I COMUNI E LE PMI VENETE E’ stata illustrato oggi, nel corso della conferenza stampa tenuta dal presidente della finanziaria regionale Francesco Borga, un pacchetto di misure in grado di consentire ai Comuni in difficoltà economica di non dover rinunciare ad opere e servizi per la cittadinanza e alle piccole e medie imprese venete fornitrici di non dover attendere tempi spesso aziendalmente non sostenibili per ricevere i pagamenti. “La decisione che abbiamo assunto con la Regione del Veneto - ha spiegato il presidente Borga – è estremamente significativa, in particolar modo in un momento così delicato per le PMI venete. E’ chiaro che non sono i ritardi dei pagamenti della PA a determinare la crisi che stiamo vivendo, ma su questi è possibile incidere immediatamente e con forza”. “La nostra mission, infatti, è proprio quella di girare la barra a favore del tessuto delle PMI venete ed è sufficiente osservare i dati di attività di Veneto Sviluppo in questi primi sei mesi dell’anno per vedere come questo percorso sia già iniziato. Un tessuto produttivo che reagisce, che va accompagnato nella sua fase di ristrutturazione e innovazione, ma che certamente rappresenterà il volano di una nuova fase di crescita post crisi”. I tre i filoni di intervento sono: 1)Definizione di un “accordo quadro” con Anci Veneto per favorire, da parte di tutti i Comuni, la certificazione e l’anticipazione del credito, promuovendo l’adozione delle procedure semplificate di certificazione del credito.
2)Definizione di un “accordo quadro” con SACE FACTORING per la smobilizzo pro soluto dei crediti della PA. Contestualmente, Veneto Sviluppo intende promuovere un accordo con il Notariato affinchè vengano applicati costi notarili contenuti sull’atto pubblico di cessione dei crediti. L’obiettivo è quello di rendere fruibile anche alle PMI e alle migliori condizioni possibili una modalità di smobilizzo pro soluto già esistente, ma fino ad oggi utilizzata solo da grossi creditori.
3)All’interno della Misura Regionale Anticrisi vi è la possibilità di procedere alla costituzione di Fondo di Garanzia - con un apporto da parte della Regione del Veneto in corso di definizione - attraverso il quale sarà possibile facilitare l’accesso al credito (finanziamento agevolato a medio termine) alle imprese che si trovano in una situazione creditizia difficile e che, altrimenti, non sarebbero ritenute dalle banche dei creditori “affidabili”.
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ANTONIO PERETTI NOMINATO VICEDIRETTORE
14 maggio 2010
VENETO SVILUPPO: aNTONIO pERETTI NOMINATO ALLA VICEDIREZIONE Il Consiglio di Amministrazione della Finanziaria regionale ha approvato nei giorni scorsi una ridefinizione della struttura organica della società, nominando alla vicedirezione Antonio Peretti, già dirigente responsabile dell’Area Finanza Agevolata. “Con questa nomina - sottolinea il presidente Borga – si è perfezionata la strutturazione operativa di Veneto Sviluppo, grazie alla quale la società potrà adempiere in modo sempre più efficiente al ruolo che è chiamata a svolgere quotidianamente: essere un punto di riferimento del sistema produttivo veneto”. Antonio Peretti collabora con Veneto Sviluppo da 18 anni. Alla guida dell’Area Finanza Agevolata è stato nominato Marco Zanetti, mentre il referente per l’Area Finanza di Mercato è Gianmarco Russo.
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AL VIA IL FONDO DI VENTURE CAPITAL
12 maggio 2010
PARTE IL FONDO DI VENTURE CAPITAL Firmata oggi la convenzione fra Veneto Sviluppo e Regione del Veneto che rende operativo lo strumento destinato alle start up e alle PMI che puntano sull’innovazione. “Dalla crisi le imprese venete usciranno diverse ed è fondamentale che abbiano a disposizione gli strumenti necessari per rinnovarsi, competere e proporsi come eccellenze sul mercato. Oggi abbiamo aggiunto al pacchetto di strumenti finanziari mirati alla crescita dell’economia veneta un altro fondamentale tassello a sostegno delle aziende che scelgono la strada dell’innovazione”. Così Francesco Borga, presidente di Veneto Sviluppo, commenta la sigla della convenzione fra la Finanziaria regionale e la Regione del Veneto che rende operativo il Fondo di Venture Capital (POR 2007-2013, Linea di intervento 1.2 Ingegneria finanziaria, Azione 1.2.2) per le PMI venete con progetti a forte carattere innovativo. Il Fondo di Venture Capital, che utilizza risorse regionali e comunitarie, dispone di una dotazione di 35 milioni di euro (15 milioni dall’ente regionale e 20 da Veneto Sviluppo) e intende favorire la nascita di nuove imprese e sostenere le PMI già esistenti impegnate in percorsi e processi di innovazione. “Con questo strumento – sottolinea Borga – la Regione del Veneto e la Finanziaria regionale hanno messo a disposizione delle PMI innovative che necessitano di un supporto in termini di capitale di rischio nuove risorse che ci auguriamo vengano utilizzate al più presto”. Con il Fondo di Venture Capital, che si aggiunge al “Fondo di rotazione per gli investimenti innovativi” (anche questo cofinanziato con risorse UE) e ai Fondi di garanzia affidati ai Confidi dalla Regione Veneto, si completa l’attuazione delle misure di ingegneria finanziaria in ambito di innovazione, ricerca e sviluppo previste dalla Programmazione Comunitaria Regionale (POR 2007-2013). Dal punto di vista tecnico, il Fondo di Venture Capital potrà entrare in imprese che siano società di capitali operanti nel territorio regionale; il Fondo inoltre prevede che l’entità dell’intervento partecipativo oscilli tra il 15% ed il 45% del capitale sociale dell’impresa partecipata. Il Fondo interverrà solo nella forma di partecipazione ad aumenti di capitale per un investimento massimo che arriva sino a un milione e mezzo di euro. La durata dell’investimento potrà essere al massimo di cinque anni e sarà poi possibile prevedere il riacquisto delle azioni da parte dell’imprenditore originario o altre soluzioni studiate ad hoc e collegate all’evoluzione dell’operazione. A breve tutta la modulistica per la richiesta di accesso allo strumento sarà disponibile sul sito internet della società.
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APPROVATO IL BILANCIO 2009
26 aprile 2010
L’ASSEMBLEA DEI SOCI APPROVA IL BILANCIO 2009 Si è svolta venerdì 23 aprile l’Assemblea dei Soci di Veneto Sviluppo spa che, alla presenza del neoassessore regionale al Bilancio, Roberto Ciambetti, ha approvato il bilancio dell’esercizio 2009. Veneto Sviluppo ha gestito, nel 2009, 20 Fondi di rotazione attivi e 2 Fondi non più operativi ed in fase di chiusura, per un ammontare complessivo di 577,2 milioni di Euro. A questi si aggiungono 4 Fondi per contributi in conto capitale. La società inoltre ha messo a punto alcune operazioni di ottimizzazione della gestione finanziaria di Fondi di Rotazione. Alla data di chiusura dell’esercizio la situazione dei Fondi è di pieno impiego, evidenziando un tasso medio di utilizzo prossimo al 100%. Veneto Sviluppo gestisce, poi, il Fondo regionale di Garanzia e Controgaranzia per il Turismo, provvisto di risorse per 5,5 milioni di Euro, ed il Fondo di Garanzia/Controgaranzia a valere sul Programma di Iniziativa Comunitaria Interreg III Transfrontaliero Adriatico, denominato “ARCO”, quest’ultimo con una dotazione di 6,2 milioni di Euro. “Le aggregazioni - ha ribadito il presidente Borga – sono la priorità della politica della società: ragionare in una logica di aggregazione e alleanza è l’unica modalità per “mettere a sistema” le risorse presenti sul territorio, consolidarle, mantenerle venete e porle nelle condizioni di fornire un servizio migliore alle imprese e ai cittadini”. “Negli ultimi mesi del 2009 e in questa prima parte dell’anno in corso è stata avviata una nuova analisi che riguarda le politiche da attuare sia nei confronti delle Pubblic Utilities che dei Confidi”. “E’ già in fase avanzata - ha proseguito Borga - il confronto per la creazione di una rete tra le realtà del sistema fieristico veneto con precise politiche di internazionalizzazione a favore delle imprese del territorio”. Sul versante delle energie rinnovabili è stata elaborata una strategia d’intervento che ha portato alla costituzione, nel gennaio 2010, di una NewCo in partnership con SINLOC S.p.A. chiamata Enrive spa, ovvero Energie Rinnovabili Veneto. Veneto Sviluppo si e’ fortemente impegnata anche per affrontare la questione dei Pagamenti della Pubblica Amministrazione, un tema “cado”, al quale la societa’ sta cercando di offrire una possibile via d’uscita. “Veneto Sviluppo ha affrontato anche un nuovo filone di attività – ha spiegato Borga - mettendo a punto due strumenti di private equity a misura di PMI: è già operativo, infatti, il “Patrimonio Destinato”, finalizzato all’assunzione di partecipazioni minoritarie e temporanee nel capitale di rischio delle PMI venete in fase di espansione e crescita, mentre nei prossimi mesi sarà attivato, cofinanziato da risorse comunitarie e regionali, il Fondo per interventi di capitale di rischio, il cui focus sarà favorire la nascita di nuove imprese e sostenere le PMI già esistenti impegnate in processi innovativi. Due strumenti complementari e sinergici, grazie ai quali, una volta a regime, si immetteranno nel mercato risorse per circa 65-70 milioni di euro”. Il bilancio 2009 di Veneto Sviluppo si chiude con una perdita complessiva di Euro 2.372.744, un dato determinato dalla svalutazione della partecipazione in “Attiva spa”. “Senza la svalutazione di questa nostra partecipazione – ha concluso Borga – Veneto Sviluppo chiuderebbe l’esercizio 2009 con un attivo di oltre 2 milioni di euro: segno che la società è sana e sempre più capace di garantire, con tempismo e puntualità, tutte quelle risposte indispensabili ad una realtà produttiva ed imprenditoriale che si vuole sollevare il prima possibile da questa difficile fase di crisi accentando di investire su se stessa, sull’innovazione e sul futuro”.
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NASCE ENRIVE, ENERGIE RINNOVABILI VENETO
15 marzo 2010
NASCE ENRIVE SPA, SOCIETA’ PER LE ENERGIE RINNOVABILI DEL VENETO È stata presentata oggi Enrive S.p.A. (Energie Rinnovabili Veneto) partecipata al 50% da Veneto Sviluppo S.p.A., finanziaria della Regione Veneto e da Sinloc S.p.A., Sistema Iniziative Locali S.p.A. “La costituzione di Enrive - ha sottolineato il presidente di Veneto Sviluppo, Francesco Borga - risponde all’esigenza, sentita dalla Regione del Veneto e dalle Fondazioni che partecipano al capitale di Sinloc, di svolgere un ruolo attivo e di promozione degli indirizzi prioritari di politica energetica mirati ad incentivare la produzione di energia elettrica da fonti alternative rinnovabili (biomasse, fotovoltaico, idroelettrico, eolico), l’efficienza energetica e il risparmio energetico. Enrive agirà come partner finanziario e tecnico per le imprese e le istituzioni locali che intendono sviluppare progetti in questo ambito, contribuendo così all’individuazione della migliore strutturazione economico finanziaria delle iniziative”. Alla presidenza di Enrive S.p.A. è stato nominato Matteo Segafredo; il Consiglio di Amministrazione è composto, inoltre, per Veneto Sviluppo da Gianpietro Zannoni, imprenditore del settore e per Sinloc da Arturo Lorenzoni, docente della facoltà di Ingegneria di Padova. Enrive svilupperà le iniziative fornendo project management, supporti alla pianificazione procedurale ed economico-finanziaria, oltre che servizi di advisory finanziario a supporto della bancabilità dei progetti. In particolare, Veneto Sviluppo apporterà il proprio contributo in termini di individuazione di progetti sul territorio e nella individuazione di finanziamenti agevolati dedicati al settore delle rinnovabili, mentre Sinloc apporterà l’esperienza maturata nell’elaborazione dei piani economico-finanziari e nell’arrangement finanziario di operazioni complesse. “In Veneto, nel settore delle rinnovabili - ha sottolineato Antonio Rigon, direttore di Sinloc - esistono delle eccellenze che possono però essere ulteriormente supportate ed organizzate attraverso l’intervento di Enrive. La partnership fra Veneto Sviluppo e Sinloc intende modificare l’approccio al business: sarà il valore aggiunto, la sostenibilità e la competitività dei progetti a generare nuove risorse finanziarie disponibili, provenienti sia dal sistema finanziario che dai soci stessi”. “Il settore ha potenzialità enormi – ha spiegato Matteo Segafredo, neo presidente di Enrive – basti ricordare che il Veneto sul fronte del fotovoltaico ha installato un watt di picco medio per abitante (la Germania arriva a otto) mentre potrebbe arrivare fino a 30 watt. Il tutto con una notevole ricaduta in termini occupazionali, sia per le industrie del fotovoltaico sia per l’ambito di attività degli impiantisti, costruttori e manutentori di impianti che, ricordiamo, hanno una vita trentennale. Enrive - ha concluso Segafredo - è già pronta ad esaminare proposte di collaborazione, affiancamento e investimento che possono provenire dalle imprese e dalle istituzioni del Veneto”.
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AVVIATO IL "PATRIMONIO DESTINATO"
03 febbraio 2010
Il “Patrimonio Destinato”, lo strumento di investimento finalizzato ad acquisire partecipazioni minoritarie e temporanee nel capitale delle PMI venete, è operativo. Consulta la pagina www.venetosviluppo.it/portal/portal/vs/Attivita/Partecipazioni per conoscere i dettagli tecnici e le modalità di funzionamento.
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NUOVE MISURE PER LE PMI
21 dicembre 2009
NUOVE MISURE A SOSTEGNO DELLE PMI Quasi 300 milioni per il sistema produttivo veneto: queste le risorse che da gennaio 2010 le imprese potranno utilizzare per investire sullo sviluppo e la crescita aziendale. Le misure, predisposte dalla Regione del Veneto e dalla finanziaria regionale, sono state presentate oggi nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il presidente di Veneto Sviluppo, Francesco Borga, gli assessori regionali Isi Coppola (politiche di bilancio) e Vendemiano Sartor (economia e innovazione), il consigliere di Vega e Veneto Sviluppo, Fabrizio Stella, il direttore di Vega, Michele Vianello e Paolo Giopp, direttore della finanziaria. “Vogliamo dare un segnale forte: Regione Veneto, Vega e Veneto Sviluppo stanno lavorando in sinergia per realizzare interventi di sostegno e rilancio dell’economia del Veneto, confermando così che le strutture pubbliche sono al fianco delle imprese. Le misure che presentiamo oggi sono risorse importanti non solo per la quantità ma soprattutto perche tutte rivolte al vero asse portante del economia veneta ovvero le PMI”, ha esordito il neo presidente di Veneto Sviluppo Francesco Borga. “Gli strumenti a disposizione - ha spiegato Borga - sono sette e agiscono su diversi fronti: si va dal Piano di interventi regionali anticrisi, con una misura straordinaria di finanziamento agevolato per sostenere le imprese nel loro bisogno temporaneo di liquidità, al Fondo di rotazione per gli investimenti innovativi, dalle tre misure per il settore turistico (implementazione del Fondo di rotazione, nuovo Fondo di Garanzia e Controgaranzia, interventi partecipativi) al fondo per le Agrienergie e il Fondo di Garanzia A.r.co.; infine, le due innovative iniziative di private equity a misura di PMI, cioè il “patrimonio destinato” e il Fondo di Venture Capital, che supporteranno le imprese nel superare la sottocapitalizzazione, favorire l’innovazione dei processi e prodotti, facilitare il passaggio generazionale, migliorare il rating rispetto ai parametri di Basilea 2. Tutte iniziative che verranno promosse in modo capillare sul territorio, con le associazioni di categoria e consorzi fidi, a partire dal nuovo anno”. Un pacchetto articolato di azioni al quale il presidente Borga ha aggiunto l’auspicio di gettare le basi per arrivare, in futuro, alla regionalizzazione del Fondo nazionale di garanzia per le Pmi. “L’aspetto innovativo - ha concluso Borga - è che la procedura di accesso non passa attraverso un bando di assegnazione ma le risorse sono attivabili rivolgendosi a Veneto Sviluppo che è a disposizione delle aziende per analizzare le possibilità di finanziamento e di successivo investimento”. A questo proposito l’Assessore Coppola ha ribadito che attraverso l’utilizzo di Veneto Sviluppo la Regione vede aumentare le proprie capacità di intervento e quindi l’efficacia delle risorse. “Quelle presentate oggi – ha precisato l’Assessore Coppola – sono iniziative importanti, che saranno ancor più efficaci nella misura in cui saranno semplici da utilizzare e lo sforzo della Regione è proprio quello di semplificare al massimo le procedure di accesso. In questo senso – ha concluso – siamo stati lungimiranti nell’aver creato un contenitore e uno strumento efficiente come Veneto Sviluppo, che gestisce annualmente circa 640 milioni di euro”. L’Assessore Sartor ha da parte sua sottolineato che questi interventi rientrano in una logica di ingegneria finanziaria, su cui la Regione del Veneto lavora da tempo, interventi che saranno resi disponibili attraverso un'unica piattaforma che è Veneto Sviluppo. In questa fase, ha proseguito Sartor, è importante risolvere il problema della sottocapitalizzazione delle imprese. “Si deve aiutare il sistema a valorizzare il patrimonio, per renderlo più competitivo e questo va fatto sia attraverso aiuti finanziari, sia attraverso l’aggregazione. Aggregazione progettuale che vedrà sicuramente il coinvolgimento di Veneto Sviluppo e del Parco Scientifico e Tecnologico VEGA, quest’ultimo inteso anche come incubatore di nuove imprese”.
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FRANCESCO BORGA PRESIDENTE DI VENETO SVILUPPO
17 novembre 2009
FRANCESCO BORGA NUOVO PRESIDENTE DI VENETO SVILUPPO SPA Alla vicepresidenza è stato eletto Antonio Rigon Francesco Borga è il nuovo presidente della Finanziaria Regionale per il triennio 2009-2011. L’elezione è avvenuta oggi, in occasione della prima adunanza del Consiglio di Amministrazione della società, i componenti del quale sono stati rinnovati durante l’Assemblea dei soci tenutasi la settimana scorsa. Alla vicepresidenza di Veneto Sviluppo, come espressione dei soci bancari, è stato eletto Antonio Rigon (Sinloc SpA). Al Consiglio di Amministrazione ha partecipato anche l’Assessore Regionale Isi Coppola, che ha sottolineato come il nuovo CDA “rappresenti un profondo ricambio, sebbene sia evidente che per tradizione Veneto Sviluppo ha sempre collaborato con la Regione Veneto e soprattutto è lo strumento operativo economico e finanziario fondamentale al quale fare riferimento”. “Come Assessore alle Politiche di Bilancio, oltre che alle Partecipazioni Societarie - ha proseguito Coppola - ritengo che la nostra finanziaria sia un “fiore all’occhiello” per il ruolo di vero e proprio motore del sistema economico regionale; una società che anche a livello nazionale si è spesso distinta sia per le sue capacità progettuali che per le concrete opportunità offerte a supporto delle PMI. Veneto Sviluppo rappresenta un’eccellenza veneta della quale andiamo fieri (l’erba del vicino non è più verde della nostra, in questo caso) e mai come in questo delicato momento è chiamata a dare al nostro sistema economico risposte e soluzioni concrete sul piano dell’innovazione finanziaria e degli strumenti agevolativi, facendo riferimento alle risorse della quale è dotata (circa 600 milioni di euro) che sono a disposizione per il rilancio dell’economia veneta”. Francesco Borga è attualmente direttore generale di Confindustria Veneto e presidente di Venezia Fiere; già vicepresidente della Banca di Credito Cooperativo di Marcon, è stato anche presidente di Sile-Piave spa, consigliere di Amministrazione di Save, sindaco di Quarto d’Altino e componente del Comitato di sconto di Carive. “Voglio esprimere ai Consiglieri di Veneto Sviluppo SpA e alla Regione che mi ha designato – ha esordito il neo-presidente Borga - la gratitudine per la fiducia che hanno riposto nella mia persona. Sono certo che con il contributo di tutti si possa proseguire il prezioso lavoro avviato dalla Presidente e dal Consiglio precedenti. Nei prossimi giorni verificherò con il Consiglio di Amministrazione lo stato delle cose ma vorrei anche tracciare alcune linee di lavoro”. “Ritengo che l’attuale fase congiunturale necessiti uno sforzo coeso di tutti i partner pubblici e privati per elaborare una strategia per dare alle imprese e alla loro progettualità un sostegno determinante. Questo può e deve avvenire con l’utilizzo delle risorse di cui la Società dispone ma anche concordando con Regione, sistema bancario e parti sociali obiettivi e percorsi che vedano tutti i player impegnati in uno sforzo condiviso”. “Personalmente credo che una politica di sostegno delle aggregazioni sia una linea di lavoro importante per consentire al sistema produttivo veneto di affrontare un futuro globalizzato e che possiamo vincere rafforzando i fondamentali della nostra economia e coniugando con essi interventi innovativi. Vi sono realtà in Veneto, penso ai Confidi, ad alcuni Fondi Previdenziali e ad altri soggetti che possono contribuire a realizzare una nuova fase di sviluppo economico e sociale. La condizione è che si sappia rompere i vincoli di alcune norme esistenti, acquisire uno spirito imprenditoriale e condividere quel “rischio di impresa” che deve caratterizzare tutti i protagonisti dello sviluppo”, ha concluso Borga. Il primo CDA ha proceduto anche al rinnovo del Comitato Esecutivo che è formato, oltre che dal presidente Borga e dal vicepresidente Rigon, dai consiglieri Fabrizio Stella, Ferdinando Brandi e Marco Vanoni. Il nuovo CDA di Veneto Sviluppo vede, oltre a Fabrizio Stella, Antonino Ziglio e Roberto Bissoli, presenti nel precedente Consiglio, l’ingresso di Piero Gallimberti, avvocato cassazionista, già sindaco di Chioggia negli anni ’90, di Marco Vanoni, area manager in una azienda del settore meccanico e attualmente presidente del Consorzio Intercomunale Soggiorni Climatici della provincia di Verona e di Gianpietro Zannoni, imprenditore, esperto di internazionalizzazione e di finanza applicata allo sviluppo d’impresa, già vicepresidente di Finest su mandato regionale negli anni 1999-2003. I componenti del CDA di espressione bancaria sono: Ferdinando Brandi (UniCredit Corporate Banking S.p.A.), Roberto Gazzola (UniCredit Corporate Banking S.p.A), Alfredo Checchetto (Intesa Sanpaolo S.p.A.), Antonio Rigon (SINLOC S.p.A.), Daniele Pirondini (Banca Antonveneta S.p.A.), Cristiano Vincenzi (Banco Popolare Soc. Coop.). Gazzola e Checchetto provengono dal precedente CDA.
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VENETO SVILUPPO SI AGGIUDICA DUE GARE
25 settembre 2009
VENETO SVILUPPO DI AGGIUDICA DUE GARE. La Finanziaria regionale si è aggiudicata in via definitiva due importanti gare: la prima riguarda la costituzione e la gestione di un “Fondo di rotazione per il finanziamento agevolato degli investimenti innovativi per le PMI” e la seconda la costituzione e la gestione di un “Fondo di Capitale di Rischio”. Non appena operativo, il “Fondo di rotazione per il finanziamento agevolato degli investimenti innovativi per le PMI” (Programma Operativo Regionale 2007-2013, Asse 1. Linea di intervento 1.2 “Ingegneria Finanziaria”. Azione 1.2.3.) sarà in grado di mettere a disposizione circa 45 milioni di euro alle piccole medie imprese venete che presenteranno progetti caratterizzati da una chiara componente innovativa. Il “Fondo di Capitale di Rischio” (Programma Operativo Regionale 2007-2013, Parte Fesr. Asse 1. Linea di intervento 1.2 “Ingegneria Finanziaria”. Azione 1.2.2.) conta una dotazione complessiva di 35 milioni di euro, di cui 15 assegnati in gestione ad esito della gara e i restanti 20 messi disposizione da Veneto Sviluppo. “Prendono finalmente forma le iniziative promosse dalla Finanziaria Regionale, di conce rto con la Regione del Veneto, e destinate a sostenere il rilancio e lo sviluppo del tessuto produttivo regionale. Non appena redatti i rispettivi regolamenti attuativi, gli strumenti saranno pronti per essere utilizzati da quelle piccole medie imprese venete che vorranno puntare su una crescita basata sull’innovazione e sulla qualità”, ha dichiarato Irene Gemmo, Presidente di Veneto Sviluppo. “La Finanziaria procede puntualmente nell’esecuzione delle attività programmate, ribadendo in questo modo la sua volontà a perseguire con concretezza progetti ed iniziative utili al sistema economico veneto”, ha aggiunto Gemmo. Nel corso del CDA, inoltre, sono state deliberate 130 operazioni di finanziamenti agevolati, per un totale complessivo di circa 20 milioni euro. “Un piccolo inizio che lascia ben sperare rispetto alla ripresa dell’economia regionale”, ha concluso la Presidente di Veneto Sviluppo.
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NUOVI REGOLAMENTI ATTUATIVI PER L'IMPRENDITORIA FEMMINILE E GIOVANILE
06 agosto 2009
La Giunta Regionale ha disposto l’aggiornamento dei regolamenti attuativi di due importanti misure per le PMI giovanili e femminili operanti nel territorio regionale: si tratta del Fondo di Rotazione ex L.R. 57/1999, destinato alla concessione di agevolazioni a favore delle PMI a prevalente partecipazione giovanile (DGR 2096 del 7 luglio 2009, pubblicata nel BUR. n. 63 del 4 agosto 2009) e del Fondo di Rotazione ex L.R. 1/2000 destinato alla concessione di agevolazioni a favore delle PMI a prevalente partecipazione femminile (DGR 2097 del 7 luglio 2009, pubblicata nel BUR. n. 63 del 4 agosto 2009). Le nuove disposizioni per entrambe le misure si applicheranno dal 4 agosto 2009 (data modulo di domanda). A breve saranno disponibili le schede prodotto e la modulistica aggiornate.
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AGGIORNATO IL TASSO CONVENZIONALE MASSIMO APPLICABILE
15 giugno 2009
A fronte della particolare congiuntura economica e constatate le mutate condizioni di accesso al credito, Veneto Sviluppo, con l’obiettivo di preservare la massima fruibilità delle agevolazioni finanziarie a disposizione delle PMI, ha stabilito di aggiornare temporaneamente il tasso convenzionale massimo applicabile per i finanziamenti agevolati a valere sui Fondi Rotativi Regionali. Il nuovo tasso convenzionale applicabile, valido fino al 31/12/2010, è parametrato all’Euribor o IRS maggiorato di uno spread annuo massimo di 250 punti base. Tale modifica è applicabile a tutti i Fondi Rotativi attivi, ad esclusione dei: Fondo ex LR 1/1999 – Settore Commercio Fondo ex LR 1/2000 – Imprenditoria Femminile Fondo ex LR 57/1999 – Imprenditoria Giovanile
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NUOVO REGOLAMENTO ATTUATIVO FONDO ROTAZIONE SETTORE TURISMO
28 maggio 2009
Con nuova DGR 1203 del 5 maggio 2009, pubblicata nel B.U.R. n. 42 del 22 maggio 2009, la Giunta Regionale ha emanato il nuovo regolamento attuativo del Fondo di Rotazione ex L.R. 33/2002, il fondo destinato alla concessione di finanziamenti agevolati a favore delle PMI turistiche operanti nel territorio regionale. Le nuove disposizioni si applicheranno dal 22 maggio 2009 (data modulo di domanda). A breve sarà disponibile la nuova modulistica.
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LEGGE 598-94 BANDO 2005: SCORRIMENTO GRADUATORIA
26 maggio 2009
Con decreto del Dirigente Regionale della Direzione Sviluppo Economico, Ricerca e Innovazione n. 243 del 04/11/2008 (in corso di pubblicazione sul BUR) è stato approvato il secondo scorrimento della graduatoria delle imprese ammissibili ai benefici della legge 598/94 bando 2005. Il decreto, completo del relativo allegato, è consultabile alla pagina attività e prodotti\contributi. L’allegato presente ha solo valore informativo e di consultazione; si rinvia al Bollettino Ufficiale su supporto cartaceo per il documento avente valore legale.
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FONDO CONTROGARANZIA ARCO
26 maggio 2009
Si informa che il termine per la presentazione delle domande di adesione al Fondo di Controgaranzia A.R.CO è stato prorogato al 30/06/2009. Il Fondo Rischi A.R.CO. (nato in attuazione della Misura 2.1 del PO Interreg IIIA Italia - Adriatico - Transfrontaliero Adriatico)è destinato alla concessione di controgaranzie a favore delle P.M.I. italiane ubicate nelle aree d'intervento ammissibili al Programma. Per ulteriori informazioni vedi al link:
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